In una terza elementare della scuola primaria di Copparo, la maestra
Margherita Aurora ha fatto fare alla sua classe un compito sugli aggettivi. Un suo piccolo alunno
ha scritto di un fiore che era
PETALOSO. La parola, nonostante fosse
inesistente, ha colpito in particolar modo la maestra che ha deciso di inviarla
all’Accademia della Crusca per farne una valutazione.
Ebbene, l’Accademia della Crusca ha risposto a Matteo, il piccolo inventore
di parole belle!
La lettera dice:
“ La tua parola è bella e chiara (…) Ma sai come fa una
parola ad entrare nel vocabolario? Perché entri in un
vocabolario, bisogna che la usino tante persone e tante persone la capiscano.
Se riuscirai a diffondere la tua parola tra tante persone e tante persone in
Italia cominceranno a dire ‘Come è petaloso questo fiore', ecco allora che
petaloso sarà diventata una parola dell’italiano”.
Qui nel pianeta Improntart, abbiamo deciso di ribattezzare le nostre Lampade
Papavero con un nuovo nome, come dire… un po’ più petaloso!
Grazie piccolo Matteo! Sorridiamo insieme a te.
IMPRONTART ATELIER DEL RICICLO CRE-ATTIVO VIA BELLINI 34 BUSTO ARSIZIO