lunedì 21 marzo 2011

Scomodi comodini?

Hai dei vecchi comodini, armadi, mobili, specchi che vorresti buttare, 
ma ci sei affezionato e piuttosto li tieni in cantina ?
Niente paura, non comprarne di nuovi... portaceli, Improntart te li reinventa! 

 

domenica 2 gennaio 2011

IL GIARDINO IN UNA STANZA

Nel nostro laboratorio, ci sono capitati tra le mani due pesi e due misure. 
La leggerezza impalpabile della carta velina ricorda la fragilità instabile dei petali di un fiore. Il peso massiccio della ghisa, la stabilità di una radice.

Gianni Rodari scriveva: "Le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare ed ascoltare... per fare tutto ci vuole un fio-o-re" 

ECCO QUELLO CHE ABBIAMO CREATO 
(MUOVENDOCI IN EQUILIBRIO TRA STABILE ED INSTABILE)
                                                                                       


LE LUCCIOLE AMANO GIOCARE A NASCONDINO TRA I FIORI.

mercoledì 22 dicembre 2010

Spesso le idee si accendono l'una con l'altra, come scintille elettriche. Friedrich Engels

Non sappiamo bene che nome abbia questo materiale. 
Sappiamo solo che l' hanno buttato e a noi, ne è arrivato a rotoli e rotoli e rotoli. 
L' abbiamo srotolato, toccato, modellato, graffiato, tagliato, ricreato.  
Gli abbiamo dato un nome:  luminoplastico.  
(Lumino di nome e Plastico di cognome, ovvio)
L' effetto finale ci piace assai, come dire... è quasi ELETTROMAGICO.




lunedì 13 dicembre 2010

domenica 5 dicembre 2010

La realtà non è mai come la si vede: la verità è soprattutto immaginazione. (Magritte)



COME TI RECUPERO UN DISCO ROTTO

Chi di voi non è impallidito e ha iniziato a sudare freddo, di fronte al proprio disco preferito che di punto in bianco emetteva questo grido graffiante?


" Caldo. Fisico. Il microsolco analogico restituisce un colore ed una qualità acustica che, in oltre un secolo di innovazioni, paiono ancora ineguagliati. E quando anche, per inevitabile destino, il nostro amato vinile viene escluso a suon di salti e stridenti graffi da quell'accorto, rituale abbraccio tra puntina e giradischi, e reso muto, esso resta comunque ed indiscutibilmente un oggetto estetico dal minimale quanto ammaliante fascino. Come recuperare allora quel nostro logoro LP che tanto ci ha tenuto compagnia? " Alcune idee, qui.

Le nostre proposte: LO SVUOTATASCHE

sabato 4 dicembre 2010

STORIA DI UN ELASTICO DELLE MUTANDE

C'è da dire che slip, tanga, perizoma, culotte e brasiliana... hanno un fil rouge: un elastico.

Negli anni '80 le bimbe hanno passato pomeriggi interi a giocare a questo
CE L' HAI UN ELASTICO?

Noi, ci giochiamo ancora con l' elastico. Giochiamo a trasformarlo in lampade che creano  atmosfere intime, come la biancheria.

I MATERIALI POVERI PRENDONO NUOVE FORME E ARRICCHISCONO GLI AMBIENTI

FASI DI COSTRUZIONE DI UNA LAMPADA CON MATERIALI POVERI
RISULTATO FINALE