Nel nostro laboratorio, ci sono capitati tra le mani due pesi e due misure. La leggerezza impalpabile della carta velina ricorda la fragilità instabile dei petali di un fiore. Il peso massiccio della ghisa, la stabilità di una radice.
Gianni Rodari scriveva: "Le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare ed ascoltare... per fare tutto ci vuole un fio-o-re"
ECCO QUELLO CHE ABBIAMO CREATO
(MUOVENDOCI IN EQUILIBRIO TRA STABILE ED INSTABILE)
LE LUCCIOLE AMANO GIOCARE A NASCONDINO TRA I FIORI.
Chi di voi non è impallidito e ha iniziato a sudare freddo, di fronte al proprio disco preferito che di punto in bianco emetteva questo grido graffiante?
" Caldo. Fisico. Il microsolco analogico restituisce un colore ed una qualità acustica che, in oltre un secolo di innovazioni, paiono ancora ineguagliati. E quando anche, per inevitabile destino, il nostro amato vinile viene escluso a suon di salti e stridenti graffi da quell'accorto, rituale abbraccio tra puntina e giradischi, e reso muto, esso resta comunque ed indiscutibilmente un oggetto estetico dal minimale quanto ammaliante fascino. Come recuperare allora quel nostro logoro LP che tanto ci ha tenuto compagnia? " Alcune idee, qui.